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Jusant – Una scalata memorabile – Recensione

Jusant – Una scalata memorabile – Recensione

Jusant è un videogioco platform sviluppato di Don’t Nod . Il giocatore impersonifica un vagabondo isolato mentre scala una torre desolata, piena di artefatti appartenute a civiltà dell’antichità. Il suddetto gioco è disponibile dal 31 ottobre 2023 per Microsoft Windows , PlayStation 5, Xbox Series X e Series S.Jusant – Una scalata memorabile – Recensione

Descrizione Ufficiale

Goditi le vibrazioni meditative di Jusant, un rompicapo d’azione e arrampicata. Scala una torre immensamente alta e raggiungi vette inesplorate insieme alla tua acquosa compagna di viaggio. Padroneggia gli strumenti di arrampicata, attraversa diversi biomi e ricostruisci il passato della torre.
Jusant è un nuovo rompicapo d’azione e arrampicata, ma anche un viaggio meditativo verso la cima di un’alta torre. Mettiti alla prova rispettando i tuoi tempi, esplora diversi percorsi e svela i segreti della civiltà precedente.

Padroneggia gli strumenti di arrampicata e tieni d’occhio l’indicatore della tempra mentre esplori la torre misteriosa e mutevole. Affina le tue abilità lungo il cammino e comprendi come utilizzare al meglio gli strumenti a tua disposizione per raggiungere la meta. Esplora percorsi alternativi e trova indizi su quanto è accaduto in questo luogo.

Trama 

Jusant ha una trama molto semplice, infatti il giocatore viene chiamato a controllare un vagabondo misantropo mentre scala una torre desolata, piena di artefatti di civiltà del passato.

Durante l’avventura , il protagonista viene accompagnato da un amico detto Ballast, che viene descritto dal team come una creatura fatta tutta di acqua. Ballast rivela gli indizi e sveglia la natura, aprendo nuove scorciatoie che i giocatori potranno analizzare ed esplorare.

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Gameplay 

Iniziamo col dire che il gioco è composto in 6 biomi e che per essere attraversati il giocatore più esperto impiegherà non più di 3 ore per arrivare ai titoli di coda. Ci ritroveremo ad affrontare una serie di scalate di seguito fino al raggiungimento della fatidica cima della torre. Per farlo avremo a disposizione una corda, con la quale potremo impiantare dei chiodi che fanno da checkpoint, per un totale di massimo 4 chiodi, che in caso di errori o di cadute accidentali ci consentirà di ripartire da un determinato punto anziché da capo. Dobbiamo fare particolarmente attenzione alla resistenza sopratutto quando si andranno ad effettuare salti lunghi che la porteranno ad esaurirsi più velocemente costringendo il giocatore a doverla dosare con attenzione.

Grazie all’ausilio di specifiche corde si può tornare indietro nei luoghi già visitati per poterli riesplorare di nuovo in cerca di ulteriori collezionabili.

Il titolo ci consente di immergerci in un mondo devastato e desolato dato che la civiltà che lo abitava si è estinta. La civiltà che si è estinta a causa della siccità e di conseguenza la torre aveva bisogno di acqua per funzionare.Jusant – Una scalata memorabile – Recensione

Esplorazione

L’esplorazione è il fulcro principale dell’esperienza dato che la trama senza i collezionabili è poco comprensibile, dato che i fatti vengono spiegati attraverso di essi, in particolar modo quelli di una certa Bianca. Quest’ultima è un personaggio dell’antichità che ha vissuto ai piedi della torre e che prima di noi ha provato a scalarle lasciando dei documenti per i postumi sparsi per tutta la struttura. Il giocatore sarà quindi ulteriormente invogliato all’esplorazione per cercare di carpire sempre più informazioni, per fortuna gli scenari sono quasi sempre ben caratterizzati e variegati, con un eccellente comparto stilistico, per fare un esempio ci sono dei ristornati con tavoli ancora imbanditi.

Il sistema di scalata non è punitivo, ma non sarà ne troppo facile per gli hardcore gamer ne troppo difficile per i casual gamer, ma saprà trovare il giusto mix ed equilibrio.

Jusant - Una scalata memorabile - RecensioneL’ultimo capitolo l’ho trovato troppo affrettato e mal gestito, con una storia che tende a concludersi troppo in fretta lasciandoci con qualche punto interrogativo di troppo. Premetto che forse non ho esplorato tutto nei minimi dettagli e non ho  trovato tutti i documenti.

Jusant è in grado di unire giochi del calibro di Death Stranding e ICO, sarà quindi necessario analizzare il terreno e comprendere quale sia il percorso meno faticoso  e come attraversarlo nel migliore dei modi. Dimenticatevi delle arrampicate semplificate viste in Tomb Raider e Uncharted, qui il giocatore dovrà utilizzare i grilletti anteriori del pad per gestire le braccia per impedire di cadere rovinosamente.

Jusant - Una scalata memorabile - Recensione

Comparto tecnico

La grafica di Jusant non è impressionante dal punto di vista puramente della conta poligonale, ma ha uno stile cartoonesco e le varie ambientazioni, nonostante alcune siano monotone e basilari, sono ben caratterizzate e ci fanno capire un po come viveva il popolo dell’antichità. Infine bisogna fare i complimenti per l’ottima palet cromatica ben variegata.

Il sonoro è caratterizzato da lunghi silenzi e da poch,e seppur ben incalzanti, colonne sonore. Per farvi un esempio, si potranno trovare delle conchiglie e con esse si possono sentire le voci delle persone della civiltà antica, davvero molto suggestivo.

Ottimo l’utilizzo del dualsense con un buon utilizzo sia del feedback aptico che dei tasti adattivi. Dal punto di vista dell’ottimizzazione ci sono pochi ininfluenti bug e glitch che non inficiano l’esperienza di gioco, segno di un ottimo lavoro in fase di polishing.

Conclusione

All’inizio sembra che Jusant arrivi a offrire un’esperienza di arrampicata basilare con una grafica carina e niente di più, ma man mano che avanziamo verticalmente in questo interessante villaggio abbandonato scopriamo che ha alcune idee molto originali sia nella rappresentazione semplificata dei movimenti di arrampicata stessi , che sono fisici e gratificanti , come nel design delle sfide che ci propone durante il gioco, anche se quest’ultimo a volte è meno raffinato e finisce per soffrire di una certa ripetitività . Jusant è un gioco molto particolare nel suo stile intrinseco, le ambientazioni sono ben realizzate ed evocative, ma rappresenta una mezza occasione sprecata dato che il team poteva osare di più nella realizzazione di alcune situazioni di gioco. Il sistema di scalata è ben realizzato, fluido, semplice e alla portata di tutti. La trama è basilare ma se non si raccolgono i collezionabili si finisce per capire ben poco dell’universo di gioco.

In ogni caso, è un’opera altamente consigliata che lascia una certa libertà di esplorare ambientazioni belle e varie, godendo dei paesaggi, del rapporto con la creatura che ci accompagna e di una storia che, nonostante una certa goffaggine narrativa, mantiene l’intrigo. Quasi fino alla fine.

 

Domenico

Sono un appassionato di videogiochi fin da bambino, ho tutte le console e odio la console war.