Heavenly Bodies – Galleggiare nello spazio – Recensione

Heavenly Bodies – Galleggiare nello spazio – Recensione. Heavenly Bodies di 2pt Interactive è il gioco spaziale in cui ci ritroviamo a galleggiare in un mondo particolare. Cosi come lo spazio stesso è stupendo lo sono anche i corpi celesti ma allo stesso tempo possono essere spaventosi ed esilaranti. Una commedia fisica a gravità zero.

Cominciamo a galleggiare nello spazio!

Heavenly Bodies si può giocare sia in single player che in co-op. Il gioco ci consente in ammirare l’accattivante e incessante attenzione posta nei dettagli della stazione spaziale e ci fa preoccupare di poter andare alla deriva verso il vuoto. Inoltre possiamo semplicemente preoccuparci di far saltare i nervi al nostro compagno astronauta. Per chi ha potuto vedere il trailer ha visto i cosmonauti svolgere alcuni compiti come regolare l’angolo di una parabola satellitare o annaffiare piante e altro. Le missioni sono semplici ma ovviamente i movimenti nello spazio non sono cosi semplici.Il nostro  avatar è un astronauta ragdoll ed è proprio insieme a lui che viviamo un esperienza  “spaziale”. Abbiamo il controllo delle braccia e delle mani ma anche il semplice atto di muoverci in un tunnel si rivela un pò una lotta. Ogni stick rappresenta un braccio, ogni grilletto controlla una mano e, oltre a rimboccare le gambe, il livello di controllo predefinito che abbiamo finisce qui.

Eh si, infatti mi sono ritrovata a girare, contorcermi e infilarmi nel tunnel, a volte di proposito altre per sbaglio. Ho dovuto imparare aa avere pazienza e non avere fretta. Ci ho voluto un pò per abituarmi al funzionamento del personaggio e riuscire a paroneggiarlo al meglio. La cosa che ho trovato più sempice da imparare è stata quella di accumulare slancio. Però una volta che mi sono ritrovata a testa in giu e i controlli del braccio si sono spostati mi sono ritrovata in una situazione pericoosa. Questi sono stati i momenti più divertenti perchè sono i momenti non pianificati. Ho provato anche in co-op e questi sono stati i momenti ancora più divertenti, quel pizzico di diabolica rivalità cooperativa da la giusta vivacità al gioco.

Scenari/ livelli

Heavenly Bodies è suddiviso in sette scenari, ognuno di essi ha dele sfide opzionali da completare. Tra le sfide opzionali dobbiamo mettere al sicuro un gingillo nascosto o completare un obiettivo con la più difficile delle modalità di controllo, la Newton.
La maggiorparte dei livelli richiede almeno 40 minuti, dipende da voi ovviamente. Il titolo ha una longevità che varia da 4 alle 5 ore o poco più ma offre una buona rigiocabilità.
Ogni livello è memorabile in modo diverso. La direzione artistica non prende mai la strada più semplice qualsiasi cosa tu stai facendo nel gioco. Mi sono ritrovata in dei pozzi di ventilazione neri come la pece in cui ho dovuto usare i bracci della gru una mano per volta per costruire un telescopio.

Manuale di istruzioni

Per fortuna in Hevenly Bodies c’è un manuale di riferimento con delle istruzioni di base ricco di illustrazioni dettagliate. Vi consiglio di esaminarlo attentamente, mi ha aiutata molto anche con la risoluzione dei puzzle. Eh si perchè sono presenti dei puzzle e per risolverli c’è un certo ordine da eseguire e strumenti specifici da trovare e utilizzare. Possiamo aprire il manuale ogni volta che vogliamo, gli obiettivi sono intuitivi anche se non sempre ero sicura di quello che facevo. Nel gioco c’è spazio per esplorare, provare gli oggetti e comunicare. Per me si è rivelato un ottimo puzzle di progettazione. Heavenly Bodies – Galleggiare nello spazio – Recensione

Schermo condiviso in co-op

Anche se il gioco ci consente di separarci in una certa misura, nell’altra ci ritroviamo a condividere più o meno lo stesso spazio dell’altro giocatore, sullo schermo. In alcune stanze più grandi, più lunghe avrei preferito che lo schermo si fosse diviso dinamicamente per fare quello che dovevo, tornare indietro e sincronizzare. La telecamera si ritira entro dei limiti ragionevoli per mostrare entrambi i giocatori ma, quello che ho appena detto sarebbe stato un ottimo aiuto. Però devo dire che mi è piaciuto mettere i bastoni fra le ruote al mio compagno intralciandolo.

Le modalità

Le modalità di controllo sono tre, Newton, Classica e Assistita. Come ho detto poco fa la più ostica e meno indulgente è la modalità Newton.

Nella modalità classica possiamo far girare su se stesso il personaggio facendo ondeggiare le mani in senso orario o antiorario. Possiamo voltehhiare nel vuoto muovendo le braccia come se stessimo nuotanto in stile rana. Io ho giocato questa modalià per un paio di ore per abituarmi a manovrare il personaggio. Ricordate di sfruttare ogni appiglio a portata di mano per eseguire meglio i movimenti e lasciando un pò di spazio in caso di errori.
La modalità assistita ci permette di puntare le braccia in una direzione e andare dove vogliamo in automatico. Ottima per chi ama le cose semplici o per chi hadei problemi motori.

Conclusione

La modalità comperativa è divertente soprattutto se giocata con un amico competitivo e che sa scherzare. Le sfide opzionali e il potenziale per gli speedrun, inclusa lopzione timer, aiutano a prolungare la longevità del gioco. Heavenly Bodies è molto rompicapo e si muove secondo i nostri ritmi. Il gioco è ben rifinito ed è iper-focalizzato nem miglior modo possibile. Come ho già detto ci vuole un pò ad abituarsi a manovrare il nostro avatar ma una volta che riuscirete a farlo ci troviamo davanti a delle sfide ben progettate che riescono a brillare soprattutto in co-op. Attenzione però le cose possono precipitare da un momento all’atro se siete negligenti. L’ho giocato su PS5 e i puzzle sono meravigliosamente tattili e il DualSense viene messo davvero alla prova. Consiglio? Armatevi di pazienza e se ne avete la possibilità giocatelo con un amico.

Il gioco è disponibile per PS5, PS4 e PC.

Havenly Bodies – Galleggiare nello spazio – Recensione

 

Giovanna

Sono appassionata di videogames, gioco da circa 13 anni, possiedo tutte le console,amo i giochi che riescono a coinvolgermi e sono impegnativi, tra i miei preferiti c'è Zelda, Assassin creed e Uncharted. Amo serie tv e film soprattutto horror, sono appassionata di libri horror, thriller e fantasy.