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Gangs of Sherwood – Il ritorno dello Sceriffo di Nottingham – Recensione

Gangs of Sherwood – Il ritorno dello Sceriffo di Nottingham – Recensione

Il panorama videoludico continua a mutare e ultimamente ha regalato a tutti i giocatori diverse produzioni degne di nota, che hanno saputo coinvolgere un numero cospicuo di appassionati in giro per il mondo. Basti pensare che nel corso di quest’anno oltre alle immancabili esperienze a forti budget, non sono mancate i classici titoli indipendenti. Tra il più sorprendente citiamo Cocoon, un’esperienza che ha saputo sorprendere, con un impianto grafico di tutto rispetto.

Con queste premesse, anche gli altri publisher non sono rimasti a guardare e in questo caso l’editore Nacon insieme al team di sviluppo Appeal Studio sono entrati in azione realizzando niente meno che Gangs of Sherwood. Tale release è disponibile dal 30 novembre 2023 sia in edizione fisica che digitale su PlayStation 5, Xbox Series S/X e PC.

Gangs of Sherwood

Il ritorno di Robin Hood

La narrativa proposta da Gangs of Sherwood è la più classica avventura che potreste vivere, con questi intramontabili protagonisti che senz’altro conoscerete nelle loro mille peripezie. In questa produzione dovrete fronteggiare il terribile sceriffo di Nottingham pronto a tutto pur di sottomettere la nazione, con i suoi terribili piani diabolici. L’ambientazione è stata completamente rivoluzionata e vivrete questa affascinante epopea in un’antica Inghilterra, completamente selvaggia e distopica rispetto alla realtà, dove la scienza ha preso il controllo di tutto insieme alla magia.

Gangs of Sherwood

Un incipit abbastanza classico, dove noi potremo contare su un team di tutto rispetto composto da Robin Hood, Maid Marian, Little John e l’immancabile Friar Tuck a completare le fila. Un’avventura che vi terrà incollati diverse ore, grazie ad una componente narrativa abbastanza affascinante che può vantare un cast di personaggi di forte carisma.

Un’esperienza particolare

Gangs of Sherwood è un gioco d’azione che sfrutta appieno la modalità cooperativa da 1 a 4 giocatori. Naturalmente, come ogni esperienza di questo genere si può completare anche giocando da soli ma nel complesso si perde molto del divertimento proposto dal titolo. Come precedentemente sottolineato, il giocatore potrà utilizzare quattro personaggi ben differenti tra di loro. Ad esempio, Robin Hood e Maid Marian sono pensati per intrufolarsi negli spazi stretti e possono contare su un buon grado di forza quando dovranno fronteggiare temibili nemici.

Gangs of Sherwood

Discorso totalmente diverso per Little John e Frate Tuck, infatti questi due simpatici protagonisti possono sfondare determinate aree risultando anche loro a dir poco devastanti una volta che li padroneggerete con cura. La produzione sfrutta appieno un impianto con telecamera in terza persona, completamente regolabile con l’analogico destro del vostro pad.

Struttura di gioco

A livello ludico, la struttura di gioco proposta da Gangs of Sherwood è piuttosto semplice. Il nostro obbiettivo sarà quello di completare nel minor tempo possibile determinati stage e prevalere contro una buona dose di nemici incluse particolari boss fight. In questo caso, il team di sviluppo poteva strutturarle diversamente visto che poco dopo diventano abbastanza ripetitive. Il grado di ripetitività lo sentirete parecchio, vista la natura dei livelli abbastanza scialba, e poco incisiva dal nostro punto di vista. Un peccato, perché si poteva e si doveva sperimentare di più vista la mole di contenuti che può proporre un immaginario di questo livello.

Gangs of Sherwood si divide in tre atti e a livello di rigiocabilità siamo abbastanza in linea con produzioni di questo stampo. Infatti, potremo rigiocare i livelli già completati per riuscire magari a recuperare ogni oggetto opzionale sparso nel livello. Sul grado di difficoltà naturalmente gli sviluppatori hanno voluto dare libera scelta ai giocatori, permettendo di selezionare la difficoltà che vogliono. Nell’insieme Gangs of Sherwood non è affatto una produzione difficile, anzi è piuttosto accessibile anche per coloro che non sono molto avvezzi a queste produzioni.

Modalità cooperativa

Analizzando il fulcro di questa modalità, possiamo constatare come il titolo offra diverse interessanti implementazioni per i giocatori. Oltre all’immancabile modalità singola, si potrà anche effettuare partite con giocatori online. Questa funzione naturalmente è valida solo per coloro che hanno un abbonamento attivo ai vari servizi multigiocatore online offerti dalle relative piattaforme di gioco. In questo caso parlando di PlayStation 5 bisognerà solamente avere un abbonamento attivo con il PlayStation Plus.

Tecnicamente deficitario su PlayStation 5

In fase di recensione noi di Next Player abbiamo avuto modo di testare al massimo Gangs of Sherwood su PlayStation 5. Nel complesso l’esperienza di gioco è andata piuttosto bene, anche se in alcuni casi abbiamo riscontrato alcune problematiche che hanno minato la nostra partita. Il tutto si è risolto in tempi celeri, infatti il team di sviluppo nel corso degli ultimi giorni ha rilasciato svariati aggiornamenti che hanno sistemato e migliorato complessivamente l’esperienza.

Il titolo è completamente usufruibile con sottotitoli in italiano, e il comparto grafico sebbene non risulti straordinario fa il suo lavoro, specialmente nelle location aperte. Infine, nota di merito per il comparto sonoro, che impreziosisce non poco tutta la produzione, con dolci melodie pensate appositamente per questo genere di avventure, scanzonate e avvincenti allo stesso modo.

Conclusione

Gangs of Sherwood è una produzione sorprendente sotto tanti punti di vista ma che nel complesso si perde abbastanza velocemente vista la presenza di pochi contenuti. L’impianto di gioco risulta piuttosto divertente, ma la scarsa longevità dell’opera danneggia non poco l’esperienza complessiva proposta da questo titolo. Il nostro consiglio è di valutare l’acquisto solo se siete appassionati del celebre franchise di Robin Hood, il quale riuscirà senz’altro a regalarvi ore di puro divertimento con questo particolarissimo titolo.

Gangs of Sherwood


Tsubasa

Alessandro, in arte Tsubasa88. Intorno ai 10 anni riceve a Natale da sua nonna come regalo un Game Boy Pocket con Super Mario Land. Fan dalla prima ora di Super Mario, per tutta la sua vita Nintendo ha rappresentato un'autentica passione proseguita con il NES, continuata con il Super Nintendo e Nintendo 64, senza dimenticare le console portatili Game Boy Advance e arrivando ai giorni nostri con il New Nintendo 3DS XL insieme all'immancabile Nintendo Switch. Segue fin da piccolino anche tutto il mondo PlayStation e ama franchise del calibro di Final Fantasy e Kingdom Hearts.