Final Fantasy XVI: niente open world

Ulteriori novità giungono dalla casa Square Enix sul nuovo capito della famosissima saga Final Fantasy XVI.

Stando alla recente intervista rilasciata dallo stesso producer Naoki Yoshida Final Fantasy XVI non sarà un open world, sarà piuttosto strutturato in aree differenziate che garantiranno comunque un’ampia esplorazione caratterizzata però da una maggior cura dei diversi ambienti divisi tra loro.

La ragione di questa scelta spiega Naoki Yoshida deriva dall’idea di creare diverse ambientazioni così da garantire maggiormente l’idea di viaggio attraverso diversi luoghi piuttosto che trascorrere l’intera avventura in un unico spazio aperto.

In ogni caso le ambientazioni saranno molto vaste e, tenendo conto che ci ritroveremo in un mondo composto da 6 regni, immaginiamo che questi siano suddivisi in altrettante aree da esplorare anche se a riguardo non si hanno ancora notizie ufficiali.

Immaginiamo quindi che maggiori informazioni circa la storia, la struttura del gioco e sulle ambientazioni saranno rilasciate dalla Square Enix il prossimo autunno dove è atteso il rilascio del prossimo trailer di Final Fantasy XVI.

Il titolo inoltre, tenuto conto dei temi maturi che affronterà, avrà il rating M l’ equivalente del nostro PEGI 18+ ma come spiegato dallo stesso  producer  Yoshida “Questa volta, per assicurarci di poter raccontare la storia che volevamo nel modo in cui volevamo, abbiamo deciso di perseguire un rating maturo nella maggior parte delle regioni in cui pubblicheremo il gioco. Questo non è perché volevamo semplicemente rendere il gioco più violento o più esplicito, ma perché abbiamo ritenuto necessario permetterci di esplorare quei temi più maturi che il gioco affronta.”

Restiamo quindi in trepidante attesa dell’estate 2023, data in cui sarà disponibile FFXVI.

 

 

 

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