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Fall Of Light – Darkest Edition Recensione

 

Fall of Light è un souls like, tante somiglianze tra laction isometrico sviluppato dai RunelHeads (team italiano) e la celebre formula di Hidetaka Miyazaki. Storia criptica, mondo divorato dalle tenebre e dalle ombre, altari, protagonista muto, tantissimi nemici e un elevata difficoltà.

L’apparenza inganna

Fall Of Light è introdotto da un filmato, la storia narrata ha un retrogusto di una storia gia vista, che mette in scena l’eterna lotta tra il bene e il  male, la luce e le tenebre.                                               In principio era il caos, un mondo devastato dalle ombre e dalle tenebre e solo l’intervento della luce ha riportato ordine e armonia, per 13 ore di pace e serenità.
La pace viene interrotta da “Pain“, un mago che senza motivo decide di buttare tutto all’aria, dedicandosi ai suoi culti e alle sue magie per interrompere la quiete.
Pain riesce a prevalere e da qui comincia la quattordicesima era dell’uomo governata dalle tenebre.

Protagonista

Ed eccoci  nei  panni di “Nyx“, antico guerriero senza volto e senza voce, con il compito di portare la  figlia “Aether” fuori dal buio che avvolge il mondo invaso da cavalieri impazziti, mostri e demoni di qualsiasi genere, e condurla nell’ultimo luogo dove secondo la leggenda regna ancora la luce. Il rapporto tra padre e figlia è il fulcro di Fall Of Light, legato al gameplay, oltre a dover rimanere vivi dobbiamo anche tenere d’occhio Aether e ponderare ogni scelta. Aether se lasciata incustodita viene rapita dalle ombre e rinchiusa in una “prigione” sparsa in uno dei livelli, o uccisa da un colpo di spada.

Esiste un legame a doppio filo che collega Nyx a Aether e la salvezza del mondo. L’interazione con gli altari proietta Nyx in una dimensione parallela e moderna, creando così un secondo livello narrativo che si sovrappone e si intreccia spaccando il classico dark fantasy. Sarà di fondamentale importanza quindi esplorare tutte le zone dei vari livelli e raccogliere anche oggetti che saranno in grado di aumentare l’efficacia delle abilità.Purtroppo se Aether dovesse morire dobbiamo necessariamente andare nel punto esatto in cui è morta e rianimarla con una sorta di stregoneria.(Avrei preferito di gran lunga che potesse difendersi o ricominciare dall’ultimo checkpoint)

L’action System

L’Action System di Fall of Light è una riproduzione fedele di quanto proposto nei vari Souls ,infatti, il pro controller è consigliato per godersi a pieno l’avventura.                                                       Con i vari comandi possiamo alzare lo scudo, fare l’attacco potente e rapido ,schivare gli attacchi e cosi via. Tutti i comandi li possiamo modificare a piacere, abbiamo una gran libertà di mappatura che personalmente apprezzo molto.

I ragazzi di RuneHeads hanno creato un combat system profondo e tattico, fatto di difesa, parate, tempismo perfetto e contrattacchi, in cui non manca l’elemento tattico rappresentato dalla nostra barra della stamina. Il dual wielding e il sistema di combo diversi per ogni arma rendono ogni combattimento un esperimento in cui testare i nostri riflessi e le nostre capacità difronte ai nemici, che variano dai disperati con spada di legno agli  zombi o uomini lucertola.                                                                                                                                                                                                                Aggiungiamo a tutto questo le boss fight difficili e appaganti e duelli sempre unici. La difficoltà dei livelli viene smorzata da un IA non molto brillante, infatti i nemici ci inseguono in fila indiana.Ma attenzione nonostante ci siano delle piccole scappatoie, dietro ogni battaglia c’è un possibile game over, quindi occorre un pò di allenamento. Il designe estremamente ermetico rende i combattimenti ancora più difficili.

Unica certezza

Attenzione, non troviamo nessuna statistica sulle teste dei nemici, oltre qualche vaga informazione, non ci sono i punti vita. Le nostre armi dobbiamo giudicarle usandole sia per i danni che per il peso, visto che nell’inventario troviamo solo note sul loro effetto, tipo stordire o far sanguinare. Abbattendo i nemici Nyx colleziona le loro anime, da spendere nei santuari… anzhe se non abbiamo informazioni sul livello di Nyx ne di quanto aumenti il suo attacco o la sua difesa ne altro.                                                                                                                                                                                                L’unica certezza è la barra della vita. Fall of Light non ha solo una trama oscura ma quasi tutti i parametri sono avvolti nel mistero. Ricordiamo ,inoltre, che gli altari ci permettono di ripristinare la nostra salute ma facendo ciò, riporteremo in vita tutti i nemici in precedenza sconfitti.

La mappa

In Fall of Light la mappa è un ulteriore elemento su cui non abbiamo nulla, ma proprio il gusto della scoperta e il senso di pericolo in agguato sempre, sono uno dei suoi punti  di forza .                Le aree di gioco non sono grandissime, ma hanno un buon level design, con strade intrecciate che si confondono , in cui scovare ogni shortcut è un sollievo, con vari segreti nascosti e passaggi che dobbiamo scoprire.

Enigmi

Per risolvere i vari Enigmi ambientali è essenziale la collaborazione tra Nyx e Aether, anche se sono dei semplici puzzle . Aether è un elemento fondamentale e, se la teniamo vicino a noi , potenzia i nostri attacchi, ma una piccola distrazione e diventa un peso, soprattutto se viene rapita dalle ombre. Nel caso in cui Aether viene rapita, vi ricordo che verrà nascosta e ci toccherà abbandonare il nostro percorso e cercarla, visto che senza di lei non possiamo attivare i checkpoint(gli altari). Quindi ragazzi toglietevi dalla testa di abbandonarla perchè non è possibile andare oltre senza di lei.
Grazie alla presenza di Aether l’avventura si allunga in modo artificioso.

Tecniche

Come avrete sicuramente notato anche voi giocando, molte delle meccaniche tipiche Souls-like hanno subito un’evidente spending review in Fall of Light .
Infatti abbiamo l’assenza delle statistiche, l’inesistenza di un vero e proprio inventario e la poca capienza di oggetti trasportabili da Nyx simultaneamente.Inoltre non c’è magia e i combattimenti sono basati sul melee e su qualche balestra, non troppo comoda. Non abbiamo dei veri e propri consumabili e la rigenerazione della vita la otteniamo con dei cristalli.
Fortunatamente in compenso abbiamo un bel pò di armi a disposizione, mazze spadoni a due mani, spade, pugnali, alabarde e asce con la possibilità di combinarle e usarne due diverse contemporaneamente.

Dal punto di vista tecnico, Fall of Light è mosso dall’Unity Engine e non fa della ricchezza del dettaglio grafico uno dei suoi punti di forza: alcuni ambienti sono abbastanza ispirati, e incutono un senso di riservatezza e mistero. Ma abbiamo anche ambienti che colpiscono di meno essendo un pò monotoni, come la palude in cui ogni volta che finiamo nella melma ci avveleniamo.

Conclusione

Fall of Light è interamente tradotto in italiano, in questo modo la localizzazione permette maggiore comprensione della storia.
Titolo che ci da sia dei momenti di gioia sia momenti di frustrazione, visto le frequenti morti (lol).   Un problema che affligge il gioco è la lontananza della telecamera che rende alcune volte frustranti i combattimenti                                                                                                                                                   Fall of Light: Darkest Edition è un gioco in stile souls che mette a dura prova sia la pazienza di chi lo gioca che quella di chi lo guarda.
Grafica concretamente accattivante, curata nei dettagli, non eccelle ma è gradevole. Il sonoro a me personalmente è piaciuto, non ho trovato scene in cui sia stato fastidioso o sgradevole.

 

7,5

 

 

VOTO FINALE :