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ETNACOMICS 2024: L’Etna c’è… Manca il Comics.

ETNACOMICS 2024: L’Etna c’è… Manca il Comics.

Come ogni anno, a cavallo tra la fine del mese di maggio e l’inizio di giugno, si è svolto uno degli eventi pop più di risalto e famosi del meridione: L’Etna Comics.

Anche quest’anno, come da consuetudine, sono state quattro le giornate, dal 6 al 9 Giugno (un po’ più tardi rispetto alle passate edizioni), anche se, volendo essere un po’ cattivi, l’intero programma sarebbe bastato a riempire appena due giorni.

Partiamo con ordine.

Questa edizione 2024 è stata annunciata come quella dei cambiamenti, con un’espansione assai importante: L’area che ogni anno è stata adibita come ingresso e biglietteria, è stata rinchiusa per farla diventare parte integrante della fiera, mentre il botteghino è stato spostato all’uscita della metropolitana di Via Giovanni XXIII. Non solo, proprio adiacente, è stata allestita un’area totalmente gratuita, dove era possibile acquistare cibo o ascoltare musica.

L’idea iniziale era parecchio interessante, specialmente perché, dopo 12 edizioni, sanciva un vero cambiamento all’interno di una manifestazione che si è un po’ adagiata sugli allori, tuttavia, è stata l’esecuzione a lasciare totalmente a desiderare. La sedicente “Area Food” non è stata altro che un flop su tutta la linea, dato che i partecipanti dovevano fare un bel po’ di strada per raggiungerla e, ad un primo sguardo, tra prezzi elevati e una gestione che lasciava un po’ interdetti, molti hanno preferito gustare cibi dai locali di viale Africa.

La stessa espansione, tra l’altro, si è rivelata uno specchietto per le allodole: È stata allestita perché il padiglione che, da anni, ospita la zona bancarelle ha gli ultimi due piani chiusi. Da qui, una grossa epopea, l’area esterna è stata confusionaria e, sotto lo splendente sole siciliano, molti si sono lamentati del caldo e dell’impossibilità degli spostamenti. 

Certo, si potrebbe continuare a fare un elenco di aspetti negativi e, credetemi, ce ne sono parecchi, ma è anche giusto concentrarsi sul punto cardine: Lo spirito della Manifestazione.

La fiera

Sicuramente, camminare all’interno delle Ciminiere durante i quattro giorni dell’Etnacomics fa tornare bambini, godendosi cosplayers che riportano alla memoria le giornate felici e spensierate passate a guardare i nostri anime preferiti o i videogiochi che ci hanno accompagnato durante la nostra infanzia.

Di ospiti, quest’anno, ne abbiamo avuti parecchio, da Rocco Siffredi che ha presenziato il primissimo giorno, a Itziar Ituño  attrice star della serie Netflix “Berlino”, ma anche Ross Mullan de “Il Trono di Spade”, Francesco Centorame famoso per essere stato uno dei protagonisti di “Skam Italia” (la sesta stagione lo vede come protagonista assoluto),  Zerocalcare per la parte comics, Marco Merrino e i Player Inside per la parte gaming e i bravissimi Liliana Sorrentino, Fabrizio Mazzotta e Riccardo Suarez doppiatori che, come da tradizione, sono stati protagonisti del panel/laboratorio di “Doppio anch’io”.

Non sono mancati nemmeno le conferenze e le mostre sulla saga del maghetto più famoso del mondo, ovvero “Harry Potter”, con la celebre illustratrice delle copertine italiane Serena Riglietti e con gli spettacoli del gruppo teatrale Potter Stage.

Direttamente dal web, hanno presenziato anche volti come Nadia Lauricella e Federic. 

Una festa totale fatta di cosplayers, giochi, musica e spettacoli, come quello degli ormai rodati fratelli Aiello, ma anche quello di LaValend fino ad arrivare alla premiazione Angelo D’Arrigo (con un biglietto extra).

In conclusione

La Kermesse si è conclusa con il celebre contest Cosplayer (anticipato da quello delle WINX) che ha radunato in area palco tantissimi partecipanti pronti a gustarsi la visione.

Insomma, Etnacomics rimane una delle manifestazioni più di rilievo del suo genere nel sud Italia, tuttavia, sembra che questa macchina che contiene una miriade di emozioni si sia un po’ ingolfata negli ultimi anni, con ospiti sempre meno di appeal, panel triti e ritriti e un’organizzazione degli spazi che lascia un po’ interdetti.

Sicuramente, non sarà stata l’edizione migliore, anzi, forse, una delle più anonime dal suo debutto a questa parte, tuttavia, si spera che, dopo questi ultimi anni un po’ duri post pandemia, si possa tornare ai fasti che abbiamo imparato ad apprezzare e ad amare fino all’edizione 2019.

Con questo augurio, vi lascio ad un video recap di tutti e quattro i giorni di Etnacomics 2024 dove noi di Nextplayer siamo andati per tutti voi lettori.

 


Luca

Da sempre appassionato di videogiochi, ho iniziato con i primi giochi sul Commodore 64, fino a consolidare la mia passione con l'arrivo della prima Playstation. Questo mi ha portato a cercare lavoro presso Gamestop dove lavoro tutt'oggi. Adoro i giochi single player, soprattutto quelli con delle belle storie.