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Elden Ring: Shadow of the Erdtree – L’imponente espansione targata FromSoftware – Recensione

Elden Ring: Shadow of the Erdtree – L’imponente espansione targata FromSoftware – Recensione

Il 2024 continua senza remore, e come avrete potuto constatare nel corso degli ultimi mesi abbiamo assistito a numerosi titoli di enorme qualità arrivare per la prima volta su console e PC. Final Fantasy VII Rebirth, Rise of the Ronin, Dragon’s Dogma 2, Hellblade: Senua’s Sacrifice 2 e tanti altri sono disponibili sulle principali piattaforme videoludiche in commercio, a dimostrazione del fatto di come l’industria videoludica, al netto di numerosi licenziamenti che stanno colpendo il settore, stia comunque avanzando.

Anche Nintendo non resta certamente a guardare, e in un Nintendo Direct trasmesso alcuni giorni fa ha messo in chiaro la situazione svelando numerose produzioni in uscita nei prossimi mesi come il tanto atteso The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom, titolo annunciato a sorpresa. In questa recensione ci accingiamo ad analizzare al meglio un contenuto imperdibile secondo il nostro punto di vista: stiamo parlando di Shadow of the Erdtree, espansione di Elden Ring, celebre titolo sviluppato dalla leggendaria From Software.

Elden Ring: Shadow of the Erdtree

Elden Ring è disponibile dal 25 febbraio 2022 su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox Series S/X, Xbox One e PC. Questa espansione invece vede i natali a distanza di due anni dalla release principale del titolo, ed è acquistabile dal 21 giugno 2024 sulle medesime piattaforme dove è disponibile il titolo base.

Un passato tragico  

La storia che ci viene presentata in Shadow of the Erdtree è piuttosto tragica se così vogliamo definirla. In questa espansione verrete catapultati nel Regno delle Ombre, dove precisamente nella Piana dei Sepolcri è successo un vero massacro.

Elden Ring Shadow of the Erdtree

Dalle prime ore di gioco potrete vedere con i vostri occhi una distesa enorme di rovine mischiate a decine e decide di lapidi spettrali. Questo massacro è stato messo in atto niente meno che da Messmer e dai suoi terribili soldati contro la povera gente del posto su ordine diretto della regina Marika.

Un incipit narrativo micidiale, dal forte impatto ludico che mischia passato e presente come solo From Software sa fare. Sullo sfondo di questa spettacolare espansione di Elden Ring, balza subito agli occhi una versione oscura dell’Albero Madre che funge come da monito verso tutti coloro che osano sfidare il volere superiore.

La crociata di Messmer

Come sottolineato precedentemente, l’esecutore materiale di questa terribile crociata contro questa povera gente è solo uno: Messmer, il figlio maledetto della regina Marika. Uno strumento di morte se così possiamo definirlo, sfruttato e abbandonato dalla stessa regina oltre ad essere chiuso nella torre più alta della Rocca Oscura.

Elden Ring Shadow of the Erdtree

Messmer non guarda in faccia nessuno, è la reale incarnazione del male che si è abbattuta contro tutti coloro che sono devoti alla ritualità sacra basata sulle corna. Un antagonista fatto e finito, realizzato in maniera eccelsa da un team di sviluppo che migliora sempre titolo dopo titolo.

Il richiamo del fratello di Malenia

Con un incpit narrativo ben strutturato, From Software ha deciso pure di infilare Miquella Il Gentile, il celebre fratello di Malenia, la temibile guerriera che tanti di noi avranno faticato a sconfiggere nell’avventura principale di Elden Ring. Già dalle battute iniziali di questa espansione, capirete come Miquella abbia in mente di radunare un seguito di soldati provenienti da diversi luoghi pronti a tutto pur di scoprire il reale piano del fratello di Malenia.

In giro per questo misterioso regno ci sono delle croci sparse, frammenti del corpo e dello spirito di Miquella, da lui abbandonate come semplice percorso da seguire per tutti coloro che vogliono intraprendere questa affascinante ma pericolosa avventura. Sotto il punto di vista narrativo scegliamo di fermarci qui per non cadere in inutili spoiler che potrebbero minare l’esperienza di gioco di questa fantastica espansione di Elden Ring.

Un gameplay solido che mostra i muscoli anche in questa espansione   

Shadow of the Erdtree propone un gameplay che vanta tutte quelle qualità presenti nell’avventura principale di Elden Ring. Ogni particolare viene riproposto in questa espansione dedicata, e laddove è possibile viene addirittura migliorato grazie a numerose boss fight a dir poco indimenticabili. L’approccio action di questa produzione si sente ancora di più in Shadow of the Erdtree, dove ogni nemico venderà cara la pelle in qualsiasi instante della vostra partita.

Prestate particolare attenzione anche a tutti i nemici base, visto che con pochi colpi potrebbero addirittura eliminarvi senza grossi patemi. Tra le novità implementate in Shadow of the Erdtree la maggiore è senz’altro la presenza delle “Benedizione dell’Albero Ombra”. I frammenti dell’Albero Ombra sono disseminati nel regno dell’ombra. La benedizione dell’Albero Ombra rafforza le capacità offensive e difensive di chi le possiede, ma non ha effetto al di fuori del regno dell’ombra.

Possono essere consumate nei luoghi di grazia per rafforzare la tua benedizione, quindi prestate particolare attenzione a questa importante novità introdotta in questa espansione. Infine, è possibile usufruire anche della “Benedizione delle ceneri di spirito venerate”. Le ceneri di spirito venerate sono anche essi disseminate nel regno dell’ombra.

Queste ceneri rafforzano le capacità offensive e difensive del destriero fantasma e degli spiriti evocati, ma anche in questo caso non funzionano al di fuori del regno dell’ombra. Anche questa benedizione per poterla migliorarla bisognerà semplicemente utilizzare i luoghi di grazia sparsi nel regno dell’ombra.

Benvenuti nel Regno dell’Ombra

Spostandoci ad analizzare il mondo di gioco proposto in questa espansione, noterete immediatamente come il Regno dell’Ombra risulti decisamente più compatto rispetto all’Interregno. L’esplorazione è sempre il fulcro del gioco, ma rispetto all’esperienza principale di Elden Ring i punti di interesse saranno più vicini a determinate aree non ancora scoperte. Scelta congrua vista la mole di contenuti introdotti in questo contenuto aggiuntivo dedicato.

Oltre alla presenza di numerose quest narrative secondarie, personaggi inediti e tanto altro ancora, From Software ha svolto anche in questo caso un lavoro sublime nel riuscire a realizzare un contenuto qualitativamente di questo livello.

Tornando ad analizzare la struttura del Regno delle Ombre, potrete constatare come si sviluppi il tutto molto più in verticale, e ogni paesaggio che scoprirete sarà identificativo della zona, con un lato estetico davvero molto ispirato come da prassi per produzioni targate From Software. Fra le varie aree che esplorerete avrete solamente l’imbarazzo della scelta nell’eleggere il migliore panorama presente in Shadow of the Erdtree.

Longevità e difficoltà complessiva  

Per quanto concerne la longevità proposta in Shadow of the Erdtree siamo sulle 35 ore circa al netto naturalmente del proprio stile di gioco e approccio all’esperienza complessiva che varia da giocatore a giocatore.

La difficoltà invece di questa espansione è aumentata notevolmente ed è in linea sulla fase finale di Elden Ring. Shadow of the Erdtree è un contenuto molto punitivo ma allo stesso tempo galvanizzante, visto che spinge il giocatore a migliorare sempre di più, studiando ogni movimento di qualsiasi nemico gli si parerà di fronte nel corso della propria avventura.

Come accedere a Shadow of the Erdtree

Per poter usufruire dell’espansione di Elden Ring dovremo prima aver sconfitto sia Radahn il Flagello Celeste che Mohg il Signore del Sangue al Palazzo di Mohgwyn. Sono due nemici ostici ma che sarà necessario eliminarli per poter accedere a Shadow of the Erdtree. Successivamente dopo aver eliminato anche Mohg potrete finalmente interagire con il grosso bozzolo dal quale esce un braccio per iniziare ufficialmente l’espansione in questione

Tecnicamente eccelso su Xbox Series S/X

In fase di recensione abbiamo avuto modo di testare dal day one Shadow of the Erdtree sia su Xbox Series S che su Xbox Series X e siamo rimasti in entrambi i casi piuttosto soddisfatti. Al netto di qualche calo di frame rate in determinati combattimenti, Shadow of the Erdtree si difende molto bene sulle console di nuova generazione targate Microsoft.

Tutta l’esperienza, come dall’altro canto anche la release principale, è completamente localizzata in italiano, con sottotitoli ottimamente tradotti. Infine, nota di merito anche in questa circostanza va a tutto il comparto sonoro, impreziosito dal numero di tracce di enorme qualità che si sfumano perfettamente con questo fantastico mondo di gioco.

Conclusione

Shadow of the Erdtree è un’espansione imperdibile, un degno contenuto aggiuntivo a pagamento che amplia ancora di più Elden Ring. Una narrativa frizzante, nuovi personaggi e tanti contenuti che mettono di fronte al giocatore una longevità degna di nota, che solo From Software poteva realizzare.

Sono passati due anni all’incirca dal rilascio di Elden Ring, e Shadow of the Erdtree è il motivo principale per ritornare in questo fantastico mondo, scoprendo nuovi e misteriosi segreti nel Regno delle Ombre.

 

Tsubasa

Alessandro, in arte Tsubasa88. Intorno ai 10 anni riceve a Natale da sua nonna come regalo un Game Boy Pocket con Super Mario Land. Fan dalla prima ora di Super Mario, per tutta la sua vita Nintendo ha rappresentato un'autentica passione proseguita con il NES, continuata con il Super Nintendo e Nintendo 64, senza dimenticare le console portatili Game Boy Advance e arrivando ai giorni nostri con il New Nintendo 3DS XL insieme all'immancabile Nintendo Switch. Segue fin da piccolino anche tutto il mondo PlayStation e ama franchise del calibro di Final Fantasy e Kingdom Hearts.

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