Dying Light: Platinum Edition – Recensione Nintendo Switch

Dying Light: Platinum Edition – Recensione Nintendo Switch. L’edizione speciale Platinum Edition comprende il gioco originale, l’espansione Dying Light The Following, la modalità Orda di Bozark, il pacchetto Ultimate Survivor e le zone di quarantena aggiuntive (Cucina e Magazino), l’espansione Dark Fantasy Hellraide e tante skin e armi a tema.

Storia

Dying Light di Techland uscì sei anni fa e man mano sono stati inseriti nuovi elementi di gioco e meccaniche. Il gioco è ambientato in una metropoli mediorentale di Harran. La storia parla della spia sotto copertura, Kyle Crane che deve sopravvivere all’infestazione zombie e indagare sulle fazioni che controllano la città. All’inizio del gioco, Crane si lancia ad Harran, la città è chiusa a causa del furioso virus zombi, ma l’operazione va storta in pochi secondi quando uno zombi affonda i denti nel tuo avambraccio.

Fortunatamente, una banda di sopravvissuti nelle vicinanze salva Crane e lo accoglie, garantendo l’accesso a un’importante rete e ai farmaci che tengono a bada l’infezione. Crane, desideroso di proteggere il suo stato sotto copertura mentre svolge la sua missione, impressiona rapidamente i suoi soccorritori e si unisce ai loro ranghi come corriere di rifornimenti. A quel punto, inizia la tua avventura. Come fornitore di rifornimenti, Crane trascorrerà molto tempo a percorrere strade brulicanti di zombi, spesso alle prese con la scelta della lotta o della fuga.

Dying Light Platinum Edition

I mostri sono creativi e terrificanti e i sistemi di crafting sono robusti. La città è ben realizzata e contiene moltissime verticalità da sfruttare, angoli e fessure, quartieri da esplorare e un bottino enorme da trovare, rubare e sfruttare. I contenuti aggiunti in seguito sono stati davvero molti, 17 bundle di armi e armature più cinque espansioni significative e nuove modalità di gioco sia per giocatore singolo che per single player.

Il Gameplay

Il gameplay è soddisfacente, è un gioco che costringe il giocatore a pensare a ciò che lo circonda, alle armi, agli oggetti e alla cosa più giusta da fare, correre o passeggiare in mezzo ai morti. Il sistema di armi è ben fatto, possiamo prendere un semplice tubo del gas, usarlo e trasformarlo in un arma per abbattere i nemici. Ovviamente solo perchè possiamo potenziarlo non è detto che dobbiamo farlo. Il sistema di crafting è abbastanza profondo e dobbiamo gestire le risorse con saggezza, soprattutto nella modalità incubo. In qualsiasi difficoltà decidiamo di giocare aumentare di livello le nostre statistiche è fondamentale.

Ci sono tre categorie, una è incentrata sulle nostre abilità di parkour, un’altra migliora le capacità di combattimento e l’ultima aumenta le possibilità di sopravvivenza attraverso attributi crescenti. I controlli nel gioco sembrano naturali, tranne per il pulsante del salto. Ma comunque il sistema di controllo funziona bene e consente un buon movimento fluido durante la corsa libera.

Dying Light Platinum Edition

Armi

Le pistole sono difficili da trovare e difficili da rifornire. Farai invece affidamento su armi da mischia fragili per la maggior parte del tuo combattimento, ma utilizzarle efficacemente richiede un movimento abile. La maggior parte delle volte, sarà un’idea migliore individuare una recinzione, un muro o un’altra struttura che possa portarti fuori pericolo. Questo non vuol dire, tuttavia, che il combattimento sia inutile anzi è abbastanza divertente e, grazie alle riparazioni delle armi e agli aggiornamenti realizzabili, puoi persino costruire il tuo arsenale personalizzato. Il combattimento non è perfetto o sconvolgente, ma integra perfettamente il parkour frenetico.

Dying Light: Platinum Edition  è un porting molto ben fatto che spinge Nintendo Switch ai suoi limiti. Ciò significa comunque un frame rate di 30 FPS che balbetterà sicuramente contro le orde di zombi, insieme ad alcuni errori visivi e pop-in che rendono il gioco piuttosto approssimativo rispetto alle sue controparti PlayStation 4 e Xbox One, ma se stai cercando portatile azione zombi, questa è una delle migliori possibilità.

Dying Light: Platinum Edition

Giorno e Notte

La meccanica giorno e notte è una vera delizia. Solo i più coraggiosi decideranno di correre di notte per la città. Ma agire di notte ci da delle ricompense in XP. Al tramonto bisogna tornare al rifugio o al quartier generale per evitare di essere catturato, se vieni catturato durante la notte la lotta per la sopravvivenza sale di un livello.

Techland porta Dying Light: Platinum Edition su Nintendo Switch

Modalità

La modalità Be The Zombi ha cambianto letteralmente il gioco, ha introdotto un elemento PvP molto avvincente. Le espansioni hanno aggiunto delle nuove zone e delle narrazioni completamente nuove. La modalità Orda ha aggiunto nuovi veicoli e razze. Set di armi e armature, asce, spade a tema norreno ecc. sono stati aggiunti con il Bundle Vikings: Raiders of Harran. La Platinum Edition è la versione più completa.

L’Enhanced Edition invece fu rilasciata nel 2016 e includeva The Following, un’area significativa e una nuova storia. Tecnicamente il gioco è ancora abbastanza solido, la meccanica del parkour e dell’attraversamento è fluido e il combattimento resta soddisfacente ancora oggi.

Grafica

La grafica mostra la sua età anche con le varie modifiche e aggiunte che sono state fatte nel corso degli anni. Per quanto riguarda le armi, gli ambienti, il combattimento e i mostri nulla da ridire, reggono ancora, ma i volti e le animazioni andrebbero migliorati ulteriormente.

Dying Light: Platinum Edition

Conclusione

La community che gioca a Dying Light è ancora attiva, infatti giocando online incontrerete un bel pò di giocatori. Peccato per i tempi di caricamento e le schermate, non sono all’altezza delle nuove console e delle aspettative dei giocatori che oramai si sono abituati ai caricamenti veloci. Infatti i caricamenti sono abbastanza frequenti ed ogni volta che ci troviamo a giocare in una posizione fuori della mappa principale appare il caricamento. Ma Dying Light è invecchiato bene e resta un esperienza di gioco unica e piacevole. Per chi non ha comprato le versioni precedenti acquistare questa versiona completa è un ottimo acquisto. La storia non è delle più brillanti ma il gameplay è divertente e riesce a non farci pensare alla storia. In vista di un sequel in arrivo a febbraio , il gioco fa ben poco per spingere i limiti del genere o stabilire nuovi standard. Ma è una raccomandazione facile per i fan dei titoli open world, del gameplay divertente e degli zombi. I fan del ciclo di gioco troveranno dozzine di ore di gratificante intrattenimento sterminatore di zombi.

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Giovanna

Sono appassionata di videogames, gioco da circa 13 anni, possiedo tutte le console,amo i giochi che riescono a coinvolgermi e sono impegnativi, tra i miei preferiti c'è Zelda, Assassin creed e Uncharted. Amo serie tv e film soprattutto horror, sono appassionata di libri horror, thriller e fantasy.