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Deadly Premonition 2: A Blessing in Disguise – Recensione

Deadly Premonition 2: A Blessing in Disguise – Recensione

Deadly Premonition 2: A Blessing in Disguise è un avventura in terza persona dai toni thriller ed horror che mescola sezioni investigative con l’azione. Il primo capitolo Deadly Premonition, uscito nel lontano 2010, fu acclamato dalla critica e dal pubblico diventando un culto grazie soprattutto ad un’ atmosfera e una trama ben fatta insieme ad un personaggio carismatico.
Purtroppo anche il primo capitolo soffriva di parecchi bug  ma ebbe comunque un gran successo. Quando fu annunciato il sequel per Nintendo Switch, i fan della serie reagirono con grande entusiasmo ed oggi noi possiamo provare il gioco e darvi il nostro punto di vista.

Sviluppato da TOYBOX Inc. e pubblicato da Rising Star Games, è ora disponibile al prezzo di 49,99€ per Nintendo Switch.

“L’Agente speciale Morgan fa il suo ritorno! E così la storia ricomincia da capo. Scava a fondo e porta alla luce il male che si cela in una cittadina all’apparenza innocente.”

UN PO’ DI STORIA DEL PRIMO CAPITOLO

Nella serena cittadina di Geenvale, due bambini mentre giocavano vicino al bosco, trovarono il corpo senza vita di Anna Graham, crocifissa ad un albero con varie ferite e uno squarcio sul ventre. Qui entra in scena l’agente dell’ FBI “Francis York Morgan“, inviato sulla scena del crimine per indagare.  York è un investigatore brillante, soffre però di doppia personalità ed infatti dialoga con il suo alter ego di nome “Zack”. Il nostro agente speciale, la notte prima della partenza, fa dei sogni alquanto bizzarri e premonitori. Sogna due gemelle vestite come angeli che gli dicono “siamo pronte per incominciare“. York si dirige allora nella cittadina di Greenvale, ma all’improviso appare una figura rossa ed incappucciata che lo fa finire fuori strada, in mezzo alla foresta. York trovandosi da solo e con la macchina fuori uso, si dirige verso la cittadina. Durante il tragitto fà conoscenza con alcune strane ed inquietanti presenze. Arrivati in città fa la conoscenza del vice sceriffo “Emily Wyatt” e del cupo sceriffo “George Woodman” che lo scortano all’ albergo più vicino. Da qui inizia la nostra avventura.

STORIA

La trama di Deadly Premonition 2: A Blessing in Disguise è raccontata tra presente e passato nella cittadina della Louisiana, chiamata Le Carré.
Dovremmo investigare sull’omicidio di Lise Clarkson, una giovane ereditiera uccisa e fatta a pezzi durante un rituale di magia nera.
Il nostro compito sarà quello di investigare e ricostruire i fatti che sono avvenuti a Le Carrè, nel lontano 2005, dovre avremo pochissimi testimoni e pochi indizi. L’agente dell’ FBI Aaliyah Davis inizia le sue indagini scavando su cosa è successo nella piccola cittadina della Lousiana, scoprendo che dietro a tutto ciò si nasconde qualcosa di molto più spaventoso.
Vivremo quindi, due linee temporali, nel presente impersoneremo l’agente dell’ FBI Aaliyah Davis, che farà molta fatica a credere ai racconti che ascolterà durante le sue indagini, mentre nel passato vestiremo i panni dell’ex detective Francis York Morgan.

Deadly Premonition 2: A Blessing in Disguise - Recensione

Si tratta di un thriller dove gli elementi sovrannaturali si fondono con gli eventi del primo Deadly Premonition. Purtroppo la storia in sé perde un po’, dato che si vuole dare per forza spiegazioni a tutto ciò che accade. Nel sovrannaturale è meglio non cercare a tutti i costi di avere o dare risposte.
Questo fa si che la narrazione sia come allungata, facendo perdere la sensazione di mistero che in realtà dovrebbe avere.

GAMEPLAY

Deadly Premonition 2: A Blessing in Disguise è un titolo open world suddiviso in missioni primarie e secondarie. La maggior parte del gioco è basato sull’ investigazione con delle sequenze che ricordano le avventure punta e clicca. Un esempio sono gli interrogatori dell’agente Aaliyah Davis, dove potremmo interagire soltanto con gli oggetti che avremo intorno. Potremo anche porre delle domande durante gli interrogatori con i testimoni e in questo modo potremmo decidere le prossime destinazioni. La narrazione nel complesso è piena di caos.

Rispetto al primo capitolo, il gameplay di questo titolo non è dei migliori, difatti ci si aspettava di più. Le missioni secondarie sono scarse e i minigiochi presenti dopo un po’ annoiano.
Rispetto al gioco del 2010 ci sono vari cambiamenti, impostati in modo tale da rendere il gioco un po’ più ritmico e riflessivo che in passato, ad esempio sarebbe stato bello vedere una cittadina un po’ più popolata.

Deadly Premonition 2: A Blessing in Disguise - Recensione

CONTROLLI E COMBATTIMENTI

Il protagonista è dotato soltanto di un’arma, una pistola per alligatori che spara proiettili di gomma altamente letali, utile contro gli animali selvatici o le creature dell’altro mondo.
Le munizioni che avremo a nostra disposizione saranno spropositate, rendendo i combattimenti con poca difficoltà, difatti è possibile battere i nemici con pochissimi colpi.
La mira dell’arma non è delle migliori, risulta legnosa ed è facile cercare di evitare gli scontri quando si va in giro ad esplorare.
Inoltre è possibile potenziare le abilità del personaggio offrendo collane, bambole e amuleti su un apposito altare, in stile voodoo, scegliendo noi stessi quali abilità aumentare. Alla fine però, non è che serva a molto perché i combattimenti non sono così difficili da doversi potenziare a manetta. Basta anche solo mettere 2 cose in croce sull’altare e si arriva a fine gioco senza curarsi e senza morire.

Deadly Premonition 2: A Blessing in Disguise - Recensione

ESPLORAZIONE

L’esplorazione in Deadly Premonition 2: A Blessing in Disguise si può definire vaga.
Infatti siamo lasciati allo sbando tra le vie di Le Carré in cerca di missioni secondarie o altre cose da fare.
La città è abbastanza vuota e ogni volta che si entra e si esce da un edificio ci sono caricamenti lunghi e infiniti.
Il nostro unico mezzo di trasporto è lo skateboard che può essere personalizzato liberamente e ogni volta che ne avremo bisogno, basterà richiamarlo premendo il tasto Y.
Oltre ad usarlo come mezzo di trasporto lo si può utilizzare in un minigioco per fare acrobazie aeree.
Se invece vorremmo spostarci più velocemente si può utilizzare il servizio Taxi, ma questo fa saltare tutta la fase esplorativa del titolo.

Deadly Premonition 2: A Blessing in Disguise - Recensione

STRUTTURA

La longevità di Deadly Premonition 2: A Blessing in Disguise non è elevata, in una decina di ore si termina la storia principale tranquillamente.
Ci sono parecchi problemi di frame rate, difatti si arriva a malapena ai 20fps negli spazi aperti dove si svolge gran parte della nostra avventura e spesso ci si ritrova bloccati o va a scatti per qualche secondo. L’ambiente circostante e le creature nemiche non danno quel senso di “wow” a primo impatto, che in un titolo come questo dovrebbe dare.
Dobbiamo anche aggiungere che ci sono vari bug che disturbano il gioco, uno tra questi è il crash di sistema che ci porta a dover riavviare tutto.
Inoltre abbiamo riscontrato problemi con i comandi di gioco che all’improvviso smettono di funzionare; effetti sonori che si inceppano (come un disco rotto) fino al restart del gioco, questo a mio parere è una cosa veramente fastidiosa.

Il titolo è doppiato in inglese ma i testi sono tradotti in lingua Italiana e supporta anche altre lingue come il Tedesco, Spagnolo, Francese e il Giapponese.

Deadly Premonition 2: A Blessing in Disguise - Recensione

CONCLUSIONE

Deadly Premonition 2: A Blessing in Disguise è un titolo che poteva essere realizzato meglio. Io personalmente mi aspettavo di più.
La struttura del gioco sembra essere rimasta al 2010 con il suo predecessore, avrebbero potuto migliorarla.
Chi ha giocato il primo Deadly Premonition sicuramente può venire attratto dal sequel ma ci sono tante cose che andrebbero migliorate. Tutto sommato il gioco è godibile, speriamo in qualche update che aiuti almeno i problemi tecnici che ha il gioco.

VOTO FINALE :

Giusy

Ho iniziato la mia avventura videoludica da bambina con il Gameboy (color giallo) e Super Mario Bros, che poi ho abbandonato crescendo. Con l'arrivo di Nintendo Wii mi sono innamorata della saga di The Legend of Zelda (infatti è la mia preferita) e iniziai proprio con Twilight Princess: da quì non ho più lasciato questo mondo! Oltre alle console Nintendo, ho anche Ps4 e Xbox. Mi piacciono i film e le serie tv. Sono un po' pantofolaia, soprattutto d'inverno (stagione che adoro) ma cerco di tenermi aggiornata su tutto 💜