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Chronicles of 2 Heroes: Amaterasu’s Wrath, un metroidvania italiano: Recensione

Chronicles of 2 Heroes: Amaterasu’s Wrath, un metroidvania italiano: Recensione

Tra i sottogeneri consolidati dell’ arte videoludica non possono mancare i metroidvania. Definiti in quanto tali a posteriori per la presenza di meccaniche prelevate dai franchise di Metroid e di Castlevania, si sono estesi specialmente nell’ ambito del panorama indie.

Cave Story o Shadow Complex ne sono un perfetto esempio, ma questa è storia già conosciuta. Piuttosto il titolo di cui vi parleremo oggi è particolare per una meccanica inedita per il genere ed è per giunta un titolo italiano

Chronicles of 2 Heroes: Amaterasu's Wrath

Chronicles of 2 Heroes: Amaterasu’s Wrath è un videogioco uscito il 26 maggio 2023 su Nintendo Switch, Steam, Epic Game Store, PS4, PS5, Xbox One e Xbox Series X/S. Sviluppato dallo studio fiorentino Infinity Experience e pubblicato da Catness Game Studios, il gioco ha ricevuto una campagna Kickstarter dedicata, da cui si sono ricavati 34 000 euro.

Il gioco è stato accolto così bene al punto da ricevere il premio Epic Games Mega Grant. Un successo meritato? Scopriamolo con questa mini recensione. Ringraziamo il publisher di averci fornito la versione del gioco per Switch.

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TRAMA

Ambientato nel Giappone antico, Chronicles of 2 Heroes: Amaterasu’s Wrath possiede una trama molto semplice, ma sufficiente per un gioco del suo calibro. I protagonisti, Ayame e suo fratello Kensei, sono stati allevati dal maestro Mikuto sin dalla tenera età. Ayame è stata istruita alle tecniche ninja, mentre Kensei a quelle da samurai.

Il loro compito è quello di fermare l’imperatrice Himiko, posseduta dalla dea Amaterasu. Insieme le due antagoniste (l’una legata alla storia giapponese e l’altra alla mitologia)  governano il Giappone feudale, portando guerra, carestia ed epidemie.

Chronicles of 2 Heroes: Amaterasu's Wrath | Recensione | TGM

GAMEPLAY

La peculiarità distintiva di Chronicles of 2 Heroes: Amaterasu’s Wrath rispetto agli altri metroidvania consiste nella possibilità di alternare i personaggi durante il gameplay. Quindi, in base alle occasioni, sarà possibile switchare da uno stile di gioco all’ altro.

Kensei è caratterizzato da una velocità molto intensa nei movimenti, dall’ uso della katana e da uno scatto che gli permette di raggiungere aree inaccessibili. Ayame, invece, è specializzata in uno stile di combattimento furtivo e nell’ uso di pugnali.

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Man mano che avanzerete nel gioco si otterranno nuove abilità, come il doppio salto, più armi e più punti vita. Sfortunatamente le novità si fermano qui. Quindi non aspettatevi un titolo completamente innovativo. Ciònonostante, potete aspettarvi facilmente un titolo estremamente punitivo.

La difficoltà di Chronicles of 2 Heroes: Amaterasu’s Wrath è tarata verso l’alto come i giochi di una volta. Le sessioni di platforming presentano piattaforme che scompaiono dopo pochi secondi, spuntoni e porte a tempo. Oltretutto i boss sono una vera spina nel fianco con combattimenti al limite della frustrazione.

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Solo imparando i pattern di queste bestie, scegliendo bene il personaggio da utilizzare ed essendo, al contempo, veloci nelle azioni, si riuscirà ad uscire dagli scontri sani e salvi. Sarà possibile recuperare energia vitale sia fermandosi a riposare ad un tempio e sia bevendo del té.

Sempre il gioco fornisce al giocatore percorsi alternativi, in modo da proporgli un’ esperienza sempre più diversa. Inoltre potete raccogliere anche dell’ oro da scambiare per risorse utili vendute nel tempio medesimo. Chronicles of 2 Heroes: Amaterasu’s Wrath dura in tutto 6 ore, ma, in base alle vostre abilità e ai percorsi secondari, potreste impiegarci più tempo. Purtroppo non c’è il multiplayer. Quindi accontentatevi di giocare da soli.

Action-platformer Chronicles of 2 Heroes heading to Switch

 

COMPARTO TECNICO

La presentazione di Chronicles of 2 Heroes: Amaterasu’s Wrath riprende lo stile classico dei giochi del vecchio NES. Le sue texture pixellose ad 8 bit sono ammirabili se consideriamo i fondali. La presenza di più piani per un migliore effetto prospettico e l’ uso di colori accesi misto ad una resa molto dettagliata degli elementi sono degli ottimi punti di forza.

Il problema principale riguarda il level design. Per quanto le ambientazioni nello sfondo siano belle da vedere, i livelli in sé sono un po’ vuoti. Nonostante ciò, le location sono tutte distinte tra caverne, zone innevate e così via.

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I personaggi si muovono in modo fluido e frenetico, oltre a presentare un design ben curato e distinto. I nemici, in particolare, riescono a catturare l’essenza delle creature della mitologia giapponese. Gli effetti sonori rievocano perfettamente l’atmosfera retrò del gioco, oltre ad adattarsi alle situazioni con uno stile alla Ninja Gaiden.

Peccato, solo, che le musiche chiptune risultino dimenticabili e, soprattutto, martellanti. Del gioco è stata segnalata la presenza di bug, ma nella nostra versione non abbiamo riscontrati gravi problemi.

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CONCLUSIONI

Al di là di qualche leggero problema del comparto tecnico, Chronicles of 2 Heroes: Amaterasu’s Wrath è un gioco molto solido ed interessante. Purtroppo non si presenta così innovativo per il genere dei metroidvania, fatta eccezione per la meccanica dello switch tra i personaggi.

Eppure si fa giocare tranquillamente con delle sfide molto elevate e la grafica è curata molto bene. Chronicles of 2 Heroes: Amaterasu’s Wrath è disponibile in giapponese, inglese, spagnolo, francese, tedesco, italiano, portoghese, russo, coreano e cinese. Sull’ eShop di Switch può essere acquistato a 19, 99 euro, ma, fino al 23 giugno 2024, è sotto sconto  a 4, 99 euro.


Lorenzo Barbaro

Un giocatore avellinese incallito di classe '99. Amo giocare tutti i tipi di videogiochi (specialmente quelli hardcore). Ho iniziato a giocare tra il 2005 e il 2006. Sia i videogiochi che l'archeologia sono le mie passioni. 😊