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Brok the Investigator – Recensione

Brok the Investigator – Recensione

Brok the Investigator è un’avventura creata da COWCAT, dallo sviluppatore Fabrice Breton che ha creato maggiorparte del gioco. Questo titolo fonde due generi di giochi, avventura punta e clicca e picchiaduro a scorrimento, abbastanza diversi fra loro. Ciò potrebbe sembrare insensato ma preseto anche voi, come me, vi renderete conto che non lo è.

Comincio proprio dal mix di generi, come ho detto poco prima potrebbe sembrare insensato ma io l’ho trovato interessante, è un “Punch & Click” (lo stesso sviluppatore lo ha definito cosi). Il gioco si basa molto sulla storia, ci vengono mostrati degli eventi misteriosi in una sorta di sogno. Brok, il protagonista, sta sognando vecchi eventi che gli sono accaduti. La moglie di Brok, Mia, è morta durante un incendio e lui resta solo con il figlio Graff.

 

Gli abitanti

In questo mondo la guerra ha diviso i cittadini in due categorie, cittadini di prima classe, Drumers, e di seconda classe, Slumers. La prima classe vive in una città tecnologica e lussuosa, sotto una cupola di vetro, abituati al lusso e ben barricati. La cupola è controllata giorno e notte, l’accesso è vietato a chiunque viva al di fuori. Le guardie hanno un database in cui hanno registrato tutte le strutture corporee degli abitanti.
I Slumers, invece vivono in delle lande desolate, in aree inquinate da rifiuti tossici, vivono nella miseria .

Nel mezzo si frappongono i cattivi Squealer, i rivoluzionari pronti a innescare risse e a far danni.

Il personaggio principale è Brok un ex pugile che ama l’investigazione, Brok è un coccodrillo e Graff è un gatto e condividono una piccola abitazione tra gli Slumers .

Oltre a vari tipi di personaggi con sembianze di animali, durante l’avventura incontriamo anche diversi robot che sono stati assegnati alle mansioni più disparate: pulitura, spedizioni, controllo, guardiani, e così via.

Cosa accade?

Brok riceve una chiamata da un poliziotto, il Drumer Sin, che ha perso la sua pistola e vuole che lui lo aiuta a ritrovarla. Qui comincia una serie di eventi che porteranno a scoprire delle verità scomode sia sul mondo che sulle storie dei personaggi.

La storia è stata narrata abbastnza bene e riesce a catturare a dovere l’attenzione del giocatore. Ci sono vari colpi di scena davvero apprezzabili. I personaggi sono ben caratterizzati e i dialoghi sono ottimi. Tra gli elementi più rilevanti del gioco c’è il rapporto tra padre e figlio, il finale del gioco cambia in base al rapporto che si istaura fra loro. Ci sono sei finali diversi, o anche di più, calcolando le scene extra sbloccabili con alcuni requisiti specifici. La prima run dura circa 16 ore, i capitoli sono sei.

Possiamo utilizzare anche Graff, ci mostra i vari eventi da un punto di vista diverso e arricchisce la componente narrativa ma anche la rigiocabilità. Infatti possiamo rigiocare la run facendo scelte diverse e giungere a una conclusione diversa del gioco. Bello vedere anch i cmbiamenti del  rapporto tra Brok e l’amica-meccanica, Shay.

Questa è la cosa che ho preferito di più, la possibilità di poter fare delle scelte che influiscono sul finale la reputo un’ottima idea.

Inoltre nella seconda run di gioco possiamo anchesaltare i dialoghi e superare degli enigmi in modo diverso, oltre a varie sessioni di gioco, cosi il gioco non risulta monotono. Possiamo anche salvare il gioco in determinati momenti e ricaricare cosi da fare altre scelte.

Grafica e sonoro

I personaggi e le ambientazioni sono molto belli e sono stati ben animati. Infatti guardandolo mi son venuti in mente dei vecchi cartoni animati. Lo sviluppatore ha fatto davvero un buon lavoro, soprattutto se valutiamo che ha fatto quasi tutto da solo è da lodare. Il doppiaggio in inglese è ottimo e i testi sono localizzati in italiano in modo eccellente.

Enigmi e Inventario

Ogni enigma può essere risolto in vari modi, tra cui spremersi le meningi e utilizzando oggetti e dialoghi oppure a suon di sberle. La scelta sta a noi, possiamo anche non usare mai le mani.

Nell’inventario possiamo non solo combinare tra loro i vari oggetti, veder i soldi che abbiamo, leggere i messaggi che ci arrivano, chiamare altri personaggi e farci dare suggerimenti. Tra gli oggetti troviamo anche il cibo per l’energia e per potenzialità aggiuntive limitate. Per gli aiuti dobbiamo trovare i volantini pubblicitari, usateli con parsimonia.

Gameplay

Per quanto riguarda il gameplay ci sono varie situazioni, investigazioi, dialoghi, enigmi di vario tipo (anche a tempo), mini giochi, combattimenti ma anche interrogatori. Nulla è noioso, almeno per me.
Ci possiamo spostare d aun punto all’altro grazie ai punti di interesse ma anche parlando coi vari personaggi. Vi ricordo che potete evidenziare i punti di interesse. Ci sono anche delle missioni secondarie, queste missioni sono relative ai personaggi che incontriamo durante l’avventura e ad eseguire delle commissioni. Completando le missioni secondarie riceviamo o del denato o degli oggetti utili.

Non dimenticatevi di raccogliere i collezionabili nelle aree principali del gioco, possono essere utilizzati per ottenere ulteriori indizi e uscire da momenti critici. Ci sono anche alcuni Game Over speciali da ottenere,come venire uccisi da determinati nemici. Alcuni di questi Game ver sono stati pensati e inseriti col solo scopo di far ridere il giocatore. Alcune situazioni che si creano sono davvero divertenti e a me personalmente sono piaciute molto. Il gioco salva in automatico, dopo il game over ritorniamo al momento precedente, possiamo anche salvare noi manualmente.

PS. Persino nel primo capitolo ci sono diversi gameover possibili ma non voglio rovinarvi la possibilità di scoprirli da soli, è più divertente, l’unica cosa che dico non fermatevi al seguire una linea precisa di svolgimento, ricordatevi che le scelte sono varie cosi come le conseguenze.

Per gli enigmi possiamo utilizzare gli oggetti e le loro combinazioni.
Per l’interrogatorio invece, dobbiamo sfruttare i vari indizi e cercare di ottenere la verità.

Combattimenti

Il sistema di combattimento non è male,possiamo effettuare delle semplici combo, possiamo saltare, paarare, schivate e eseguire colpi speciali. Se si riempie la barra del colpo speciale possiamo caricare un attacco speciale potente.

  • Brok è lento e potente, combatte soprattutto da terra.
  • Graff è più agile e veloce e fa più combo aeree.

Possiamo equipaggiare le armi, bastoni e coltelli. Inoltre possiamo raccogliere e utilizzare oggetti per curarci e potenziare attacco e difesa. S configgento i nemici e risolvendo le varie situazioni possiamo far aumentare la nostra salute o la potenza degli attacchi.

Quando facciamo visita a Shay, scopriamo che Brok arrotonda le sue finanze con dei combattimenti non proprio ufficiali.L’ho trovato molto utile per fare un pò di pratica, ma è anche divertente.

Modalità

Inoltre per chi non ma combattere e preferisce l’avventura punta e clicca più classica può scegliere la modalità che li salta in automatico.
Io personalmente lo preferisco “completo” ma potete scegliere di giocarlo come preferite.

Conclusione

Lo sviluppatore ha creato una piccola perla, il mix tra punta e clicca e il picchiaduro è eccezionale, arricchisce ancora di più i gameplay donand soluzioni uniche e varie. Il combattimento nn è mai complicato ed è molto divertente, gli enigmi sono per lo più buoni e le fasi in cui eseguiamo gli interrogatori sono ottime. La narrativa fa bene il suo lavoro e sono sicura che conquistera il cuore di tanti. Non posso non consigliarlo. Buon game.

 

Il gioco è disponibile su Switch, PC, Xbox One e Series S/X e PlayStation 4 e 5


Giovanna

Sono appassionata di videogames, gioco da circa 13 anni, possiedo tutte le console,amo i giochi che riescono a coinvolgermi e sono impegnativi, tra i miei preferiti c'è Zelda, Assassin creed e Uncharted. Amo serie tv e film soprattutto horror, sono appassionata di libri horror, thriller e fantasy.