Breakout: Recharged in arrivo su tutte le piattaforme il 10 Febbraio

Atari ha appena annunciato che Breakout: Recharged arriverà su tutte le piattaforme il 10 Febbraio. Il gioco fa parte della serie Recharged di Atari, che mira a portare una serie di successi degli anni ’70 e ’80 dell’editore sulle piattaforme moderne.

L’originale Breakout è tornato con alcune delle sfide più difficili! Breakout: Recharged aumenta l’eccitazione con una nuova veste grafica, eccitanti power-up e un’altra colonna sonora originale della pluripremiata compositrice di videogiochi Megan McDuffee.

Breakout: Recharged cambierà per sempre ciò che ti aspetti da un titolo rompicapo. L’infinita modalità arcade e 50 livelli di sfida ti spingeranno al limite delle tue abilità. Non preoccuparti, tuttavia, perché questo non sarebbe un titolo “Recharged” senza potenziamenti che cambiano il gioco. Aspettati l’aiuto di cannoni a rotaia, missili a ricerca ed esplosivi per unirti al tradizionale multi-palla.

Avrai bisogno di tutti gli strumenti dell’arsenale e di riflessi nitidissimi per scalare le classifiche globali.

Caratteristiche principali: Il vecchio incontra il nuovo: gameplay classico Breakout aggiornato con controllo raffinato e svolazzi visivi moderni

Potenziamento: fai esplodere mattoni speciali per raccogliere potenziamenti che trasformano la pagaia un cannone a rotaia, palline esplosive, lanciamissili e altro ancora

Sfida: gareggia in una serie di 50 sfide progettate per mettere alla prova anche i giocatori più esperti

Competi: raggiungi la vetta delle classifiche globali per le modalità arcade e sfida individuale Porta un amico: gioca in cooperativa locale in ogni modalità: rompere i mattoni è meglio insieme!

Get in the Groove: scatenati su una colonna sonora originale di Megan McDuffee

Trovate tutta la serie Atari Recharged qui

kattund

Sono cresciuto col Nintendo 64 in una mano e Mario 64 nell'altra per poi passare per un breve periodo alla PS1. Adoravo fifa e tomb raider ma poi ho ritrovato mario e amici con la wii. No Lara non l'ho mai abbandonata. Dalla wii un crescendo di emozioni e collezionismo che mi ha portato all' invasione degli amiibo.