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Bloodhound – Sconfiggi il culto di Astaroth e sopravvivi in questo divertente FPS – Recensione

Bloodhound – Sconfiggi il culto di Astaroth e sopravvivi in questo divertente FPS – Recensione

Dopo alcuni mesi all’insegna delle novità, luglio si presenta al giocatore come un mese di transito sebbene ci siano diverse produzioni da tenere sotto controllo nel panorama videoludico mondiale. La stessa Nintendo, forte di una line up di enorme qualità su Nintendo Switch, in questo mese pubblica niente meno che Nintendo World Championships: NES Edition.

Per quanto concerne invece le altre aziende, Sony e Microsoft continuano imperterrite a supportare le proprie console, con una nutrita schiera di titoli terze parti in attesa delle grandi esclusive in uscita nei prossimi mesi. In questa recensione, noi di Next Player andiamo ad analizzare Bloodhound, un affascinante produzione disponibile dal 28 giugno 2024 su PlayStation 4 e PlayStation 5.

Tutti contro il culto di Astaroth

Bloodhound propone al giocatore una narrativa piuttosto diretta e ben realizzata. Il nostro compito in questa affascinante avventura è quella di distruggere ad ogni costo il temibile culto di Astaroth, compresa tutta la sua nutrita progenie infernale. Un incipit narrativo che non pone assolutamente tante domande, anzi fin dalle prime ore di gioco si capisce immediatamente il nostro vero e unico scopo.

Bloodhound

Dovremo tuffarci negli abissi dell’oscurità, dove l’approccio a questa esperienza non sarà per i deboli di cuore. Infatti lo stile di gioco è pensato specialmente per coloro che vogliono un’avventura al cardiopalma e brutale, in ogni sua sfaccettatura possibile. Bloodhound mischia diversi genere, con un ritmo galvanizzante che si sfuma perfettamente con titoli che adottano un approccio piuttosto macabro.

Un FPS frenetico e divertente

Sul versante del gameplay, Bloodhound è il più classico dei FPS con visuale in prima persona. L’approccio al titolo è piuttosto frenetico, come tante esperienze di questo genere ci hanno insegnato nel corso degli anni. In questa avventura vestirete i panni di un valoro e tenace membro dell’Ordine dei Custodi chiamato a sconfiggere con ogni mezzo il terribile Culto di Astaroth.

Bloodhound

Per poter riuscire a vincere questa terribile battaglia, avremo la possibilità di utilizzare un notevole arsenale messo a nostra disposizione. Potremo infatti usare diverse armi progettate per fare il massimo dei danni a questi terribili nemici. Ci saranno armi pensate per un combattimento rapido e altre realizzate per adottare un approccio differente. Sarà nostra discrezione scegliere l’arma che fa al caso nostro, visto che lungo la nostra epopea dovremo affrontare parecchi nemici con caratteristiche uniche.

Tra i nemici che affronteremo in Bloodhound ci saranno esseri come i abomini oppure le terribili sette diaboliche, che potranno sfruttare abilità a dir poco uniche che metteranno in serio pericolo la nostra vita. La strategia messa in campo sarà decisiva, infatti dovrete prestare particolare attenzione ad ogni location, per riuscire a vincere senza grossi patemi.

Comparto tecnico notevole su PlayStation 5

Prima di analizzare al meglio il lato tecnico di Bloodhound bisogna fare una doverosa premessa, questa release è sprovvista di una versione nativa pensata per PlayStation 5, quindi una volta acquistato il titolo giocherete l’esperienza in retrocompatibilità sulla console principale Sony. Al netto di questo doveroso commento, noi in fase di recensione non abbiamo avuto nessun tipo di problematica che potesse minare l’esperienza di gioco, anzi anche nelle situazioni più concitate il livello di performance è rimasto soddisfacente. Graficamente la release è piuttosto buona, con diverse location piuttosto ispirate.

Bloodhound si difende piuttosto bene. Infatti, non abbiamo rilevato nessun tipo di rallentamento, che in esperienze di questo genere possono risultare a dir poco frustranti.Tutta la produzione è localizzata completamente in italiano, notizia degna di nota visto che con il passare del tempo sempre più release abbandonano l’idea di includere i sottotitoli nella nostra lingua.

Infine, non possiamo non complimentarci per la qualità del comparto sonoro, che propone diverse sonorità di ottima qualità che si fondono perfettamente con lo stile adottato da questo genere di titoli.

Conclusione

Bloodhound è una produzione brillante, che arriva su console PlayStation con un porting di qualità. Se siete amanti di questo genere di esperienze, galvanizzanti e allo stesso tempo difficili valutate l’acquisto: non ve ne pentirete assolutamente anzi rimarrete piacevolmente sorpresi dalla qualità messa in campo con questa produzione.


Tsubasa

Alessandro, in arte Tsubasa88. Intorno ai 10 anni riceve a Natale da sua nonna come regalo un Game Boy Pocket con Super Mario Land. Fan dalla prima ora di Super Mario, per tutta la sua vita Nintendo ha rappresentato un'autentica passione proseguita con il NES, continuata con il Super Nintendo e Nintendo 64, senza dimenticare le console portatili Game Boy Advance e arrivando ai giorni nostri con il New Nintendo 3DS XL insieme all'immancabile Nintendo Switch. Segue fin da piccolino anche tutto il mondo PlayStation e ama franchise del calibro di Final Fantasy e Kingdom Hearts.

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