Atelier Sophie 2: The Alchemist of the Mysterious Dream

L’editore Koei Tecmo e lo sviluppatore Gust hanno condiviso nuove informazioni e screenshot per Atelier Sophie 2: The Alchemist of the Mysterious Dream.

Il nuovo compagno di avventure presentato si chiama Alette Claretie (doppiato da Yuki Aoi), che sogna di trovare un giorno un tesoro che può essere trovato solo a Erde Wiege. È una procacciatrice che vende cose che trova in tutta la città, ma è anche nota per essere spericolata e selvaggia. Alette aiuta Sophie a esplorare questo nuovo mondo, partendo alla ricerca dell’amica di Sophie, Plachta, che sembra essere scomparsa.

Descrizione

La misteriosa storia di un sogno misterioso… Una delle tante storie vissute nel corso delle mille avventure di Alchemist Sophie nei suoi viaggi dopo avere lasciato Kirchen Bell, la propria città natale . In questa avventura Sophie è impegnata a ritrovare l’amica Plachta nel mondo onirico di Erde Wiege a riprova dei profondi legami affettivi creati con le persone che incontra.

‹‹Caratteristiche principali››

■Battaglie a turni ulteriormente sviluppate e transizioni senza soluzione di continuità! Nelle battaglie a turni in gruppi da 6, i 3 componenti in prima linea e i 3 in retroguardia formano a loro volta due squadre che cooperano in “multi-linked turn battle”. La transizione tra esplorazione e battaglia avviene senza tempi di caricamento consentendo “seamless battle” che conferiscono al gioco un ritmo mai visto prima.

■2 tipologie di pannelli per la sintesi per tutti! In questo gioco si utilizzano pannelli per la sintesi, il sistema di sintesi della serie Mysterious. Per creare nuovi oggetti i materiali vengono collocati negli slot dei pannelli con modalità simili a un puzzle. Collocando determinati materiali negli slot, è possibile produrre effetti diversi. In questo gioco è possibile selezionare 2 tipologie di pannelli: un pannello normale e uno ristretto che presenta un livello di difficoltà di sintesi più elevato. Il quadro di controllo del pannello ristretto è piuttosto complesso, ma quando i materiali sono collocati al posto giusto è possibile sintetizzare oggetti che producono effetti più potenti e che non si possono generare attraverso il pannello normale.


Andrea

Gioco da sempre a tutto, partito con l'apple IIc, ho giocato su tutti i processori della serie 8086 per poi diventare Nintendaro per colpa degli emulatori. Ma ora Voglio solo HW originale oppure scoprire cosa può offire il cloud. Sono forse schizofrenico?