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ArcRunner: salva gli ultimi umani da una IA Corrotta- Recensione

Immergiti in un viaggio futuristico su una stazione spaziale infestata dall’intelligenza artificiale impazzita in ArcRunner. Esplora un mondo generato proceduralmente, affronta nemici robotici e personalizza il tuo droide da combattimento per liberare la stazione e ripristinare l’ordine. Con una trama classica ma coinvolgente e un gameplay dinamico, ArcRunner promette un’esperienza avvincente nel vasto panorama dei roguelike.

Titolo: ArcRunner
Sviluppatore: Trickjump Games
Editore: PQube
Genere: Third Person Shooter, Azione
Piattaforme: PlayStation 5, PlayStation. 4, Xbox Series X/S, Xbox One, Nintendo Switch, Pc
Prezzo: €19,99

 

Introduzione

ArcRunner, l’ultimo nato nel vasto panorama dei roguelike, si fa strada tra una miriade di titoli simili, offrendo un’esperienza che cerca di unire elementi classici del genere con un’ambientazione futuristica e dinamiche di gioco familiari. Sviluppato da Trickjump Games e pubblicato da PQube, il gioco si presenta come un’avventura frenetica ambientata su una stazione spaziale infestata da un’intelligenza artificiale impazzita. Ma riuscirà ArcRunner a distinguersi in un mercato saturo di titoli simili?

Arcrunner recensione

Trama

La trama di ArcRunner inizia con una premessa abbastanza classica nel mondo della fantascienza: siamo su una stazione spaziale chiamata “The Arc”, governata dall’IA KORE, ora controllata da un virus che ha scatenato il caos. Il compito del giocatore è quello di assumere il controllo di un droide da combattimento non infettato e ripulire la stazione dall’invasione robotica. Sebbene la trama non offra particolari colpi di scena o originalità, è localizzata in italiano, il che rende l’esperienza più accessibile per un pubblico più ampio.
Arcrunner recensione

Gameplay

Il gameplay di ArcRunner si basa sulle meccaniche tipiche dei roguelike, con un mondo generato proceduralmente e la possibilità di rinascere con miglioramenti e armi diversi ad ogni morte. Le tre classi disponibili – ninja, soldato, hacker – offrono approcci differenti al combattimento, consentendo ai giocatori di personalizzare il proprio stile di gioco. Tuttavia, nonostante l’impegno degli sviluppatori nel fornire una varietà di armi e potenziamenti, il gameplay tende a diventare ripetitivo nel lungo termine, con livelli che si susseguono in modo lineare e nemici che, nonostante la varietà iniziale, finiscono per ripetersi.

ArcRunner recensione

Ambientazioni

Le ambientazioni di ArcRunner trasportano i giocatori in un mondo futuristico ricco di dettagli e atmosfere cyberpunk. Dai corridoi claustrofobici della stazione spaziale “The Arc” ai distretti urbani illuminati da neon, ogni scenario offre una visuale affascinante e suggestiva. I giocatori esploreranno ambienti variati e intricati, immersi in un’atmosfera di tensione e mistero mentre affrontano orde di nemici robotici. L’arte visiva del gioco cattura perfettamente l’estetica futuristica, contribuendo a creare un’esperienza coinvolgente e visivamente stimolante.

Considerazioni Finali

In conclusione, ArcRunner si presenta come un roguelike divertente, ma non riesce a distinguersi dalla massa di titoli simili sul mercato. Sebbene l’ambientazione cyberpunk e il design visivo siano apprezzati, il gameplay offre poche novità e la ripetitività dei livelli e dei combattimenti potrebbe far perdere interesse nel lungo termine. Tuttavia, per gli appassionati del genere e coloro che apprezzano l’atmosfera futuristica, ArcRunner potrebbe comunque offrire un’esperienza soddisfacente.

 


Krestian Krishnan

Sono un ragazzo di 26 anni con la passione per il mondo videoludico che gli viene tramandata da sua madre che lo ha cresciuto a PSOne e Tekken col passare degli anni ho allargato i miei orizzonti su tutte e 3 le piattaforme ma come sappiamo tutti la mamma è una sola.

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